Il labirinto unicursale

labirinto

Sicuramente il mio preferito, il labirinto cristiano, il labirinto che si percorre in un’unica direzione, che non ha una seconda uscita, il cui scopo è quello di arrivare al centro. Un labirinto senza minotauro forse, o dove risiede un minotauro molto più severo del figlio di Pasifae, un labirinto dove si entra solo se lo si vuole, dal quale si può uscire semplicemente tornando indietro, un percorso senza inganni, tracciato che ti porta al centro delle cose, di te, una metafora della vita e del percorso che bisogna intraprendere per arrivare alla conoscenza prima di tutto di noi stessi. Non a caso lungo la via Francigena si trovano sotto forma di bassorilievi, mosaici, dipinti, decorazioni molti labirinti uno di questi a me per ovvie ragioni molto caro è il bassorilievo marmoreo che si trova sulla facciata del duomo di Lucca e del quale tornerò a parlare, protagonista assoluto del mio ultimo romanzo.